STEP 09- Amici e collaboratori
Due pezzi di stoffa con una dentatura metallica alle estremità, uniti a incastro da un cursore scorrevole che ne determina la chiusura: oggi sembra normale pensare a giubbotti, pantaloni, borse e zaini chiusi da una cerniera lampo.
Elias Howe Eppure l’invenzione della zip è relativamente recente e risale al 1851. In quest’anno, infatti, fu sviluppato da Elias Howe il prototipo di una chiusura automatica per abbigliamento costituita da una serie di gancetti tenuti insieme da un cordoncino, in grado di chiudersi e aprirsi scorrendo su una dentatura metallica.
Lewis Walker
| Whitcomb Judson |
Il dispositivo creato vene perfezionato qualche decennio dopo, nel 1893, dall’inventore e ingegnere americano Whitcomb L. Judson.
Tuttavia, determinante fu la sua collaborazione con l'uomo d'affari Lewis Walker, con cui fondò l'Universal Fastener Company, con lo scopo di produrre su larga scala il suo dispositivo. Tuttavia, a causa di alcuni malfunzionamenti, anche questo prototipo risultò non essere quello definitivo ma fu oggetto di altre modifiche e perfezionamenti.
Gideon Sundbäck
Colui che apportò modifiche strabilianti, volte alla creazione di un dispositivo facile ed efficiente nell'uso, fu Gideon Sundbäck nel 1913, ingegnere svedese che fu assunto nella Universal Fastener Company nel 1906. Sundbäck si fece subito strada grazie al suo talento nel disegno. Molto significativo fu anche il suo matrimonio con la figlia del responsabile dei progetti della compagnia, Elvira Aronson, in quanto condusse Sundback fino alla posizione di progettista capo della Universal Fastener Company, con l'obiettivo di migliorare il "il fermo lungi dall'essere perfetto" di Judson.
B. F. Goodrich Company
Il nome popolare "zip" apparve nel 1923 quando la B.F. Goodrich Company iniziò a produrre delle galosce di gomma con la cerniera di Gideon alle quali venne dato il nome Zipper Boot. Il successo fu tale che, nel 1934, la ditta produttrice Fastener arrivò a vendere 60 milioni di pezzi.
Elsa Schiaparelli
L'industria dell'abbigliamento e della moda si avvicinò alla cerniera lampo solo nei primi anni '30, quando una campagna di vendite promosse le cerniere lampo nei vestiti per bambini, facendo leva sull'indipendenza nel vestirsi da sé che i giovani avrebbero avuto grazie alle zip. Fu proprio in quel periodo che la stilista italiana Elsa Schiaparelli utilizzò per prima la cerniera lampo senza nasconderla nel tessuto.
YKK
Il 1º gennaio 1934 fu fondata da Tadao Yoshida in Giappone la YKK (Yoshida Kogyo Kabushikikaisha), ancora oggi la più grande azienda di cerniere lampo. La YKK, con 36.000 dipendenti che lavorano in 257 impianti produttivi e uffici in 66 nazioni nel mondo, produce 2 milioni di chilometri di cerniere lampo ogni anno.
Dunque è chiaro: sebbene Judson non avesse avuto collaboratori dal punto di vista ingegneristico, la sua invenzione riscosse molto successo da parte dei suoi contemporanei che accolsero la cerniera lampo come pretesto per rivoluzionare radicalmente diversi ambiti: dal mondo della moda a quello produttivo, nonché la vita quotidiana stessa. Infatti, la zip, pian piano, fu installata non solo nel vestiario ma anche in oggetti di uso comune come astucci, bagagli, accessori come portafogli, portaocchiali, rendendo più rapida e facile la loro apertura/chiusura. Ahimè, Judson morì nel 1909 e non poté, quindi, assistere al successo che la sua creazione riscosse in un mondo dove velocità e frenesia presero sempre più piede lasciando, di contro, meno tempo per la meditazione e la riflessione (vedi step 03).
Sitografia e Bibliografia:
- (Wikipedia): Whitcomb Judson, https://it.wikipedia.org/wiki/Whitcomb_Judson
- (Wikipedia): Zipper, https://it.wikipedia.org/wiki/Cerniera_lampo
- (Focus): https://www.focus.it/
- (Vogue): Elsa Schiaparelli, https://www.vogue.it/moda/article/elsa-schiaparelli-vita-stilista-raccontata-come-una-fiaba
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